Formula SAE Team

Politecnico di Milano, Dip. di Meccanica, Via la Masa 1

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+(39) 02 2399 8468

 

I più resistenti

 

 

Il Reparto Strutture si occupa di progettare, assemblare ed effettuare la manutenzione dei componenti strutturali, con l’obiettivo principale di ridurre le masse mantenendo opportuni livelli di sicurezza e di rigidezza. L’area di competenza del reparto Strutture comprende la progettazione delle sospensioni e dei gruppi ruota, modellati attorno alle geometrie (cinematica ed elastica) definite dal reparto Dinamica. Si progettano e realizzano i mozzi delle ruote, i freni, i porta mozzi, i triangoli delle sospensioni, i rocker e il sistema antirollio. Inoltre questo reparto si occupa dei supporti motore e della trasmissione: vengono progettati i supporti del differenziale e tutti i componenti che trasmettono coppia dal motore alle ruote, cioè catena, ruote dentate, giunti e semialberi. Una buona progettazione di questi componenti, basata su materiali prestanti come la fibra di carbonio e l’alluminio, è fondamentale per ottenere un veicolo leggero e affidabile.

STRUTTURE

 

Le caratteristiche di un ingegnere strutturista

 

 

Lo strutturista ideale è una persona con un ottimo senso pratico, che conosce i componenti meccanici di un’auto da competizione, che riconosce quali tipi di forze devono sopportare e come ci riescono. È importante saper immaginare un pezzo e prevedere ogni tipo di problema che potrebbe dare una volta realizzato. Inoltre lo strutturista deve conoscere il comportamento dei materiali per saperli sfruttare al meglio, deve capire dove un pezzo in fase di progetto sarà più sforzato e dove invece sarà scarico: per arrivare a queste considerazioni è necessario usare sia metodi analitici che analisi ad elementi finiti (FEM). Chiunque progetti qualcosa deve sapere come questo varrà realizzato: è fondamentale conoscere le tecnologie produttive disponibili e l’onere di queste lavorazioni. Infine una buona manualità è ciò che permette di lavorare bene e velocemente nell’assemblaggio e nella manutenzione del veicolo, cosa più che utile soprattutto durante le gare.

Le caratteristiche di un ingegnere strutturista

 

 

Lo strutturista ideale è una persona con un ottimo senso pratico, che conosce i componenti meccanici di un’auto da competizione, che riconosce quali tipi di forze devono sopportare e come ci riescono. È importante saper immaginare un pezzo e prevedere ogni tipo di problema che potrebbe dare una volta realizzato. Inoltre lo strutturista deve conoscere il comportamento dei materiali per saperli sfruttare al meglio, deve capire dove un pezzo in fase di progetto sarà più sforzato e dove invece sarà scarico: per arrivare a queste considerazioni è necessario usare sia metodi analitici che analisi ad elementi finiti (FEM). Chiunque progetti qualcosa deve sapere come questo verrà realizzato: è fondamentale conoscere le tecnologie produttive disponibili e l’onere di queste lavorazioni. Infine una buona manualità è ciò che permette di lavorare bene e velocemente nell’assemblaggio e nella manutenzione del veicolo, cosa più che utile soprattutto durante le gare.